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Dilazione di Pagamento, Cos’è e Come Funziona

    Dilazione di Pagamento

    Quando si richiede un prestito personale vi è una modalità di rimborso che prevede la dilazione di pagamento qualora non fosse possibile pagare l’importo dovuto. Vediamo insieme di cosa si tratta e come richiederla.

     

    Cos’è?

    Per dilazione di pagamento si intende quindi una modalità di rimborso che viene suddivisa in più importi, per esempio con il pagamento di rate e permette anche di posticipare il pagamento rispetto ad una determinata scadenza concordata.

    Attraverso la dilazione di pagamento potrai quindi:

    • Suddividere l’importo da pagare in più rate;
    • posticipare il pagamento di una somma di denaro rispetto alla data stabilita per legge o concordata precedentemente.

    Solitamente è il creditore a stabilire se accettare o meno la dilazione del pagamento ma si tratta di un accordo finalizzato alla restituzione di una somma di denaro quindi si arriva quasi sempre ad una soluzione che sia conveniente per entrambe le parti: creditore e debitore.

    La dilazione di pagamento può inoltre essere a tasso zero, restituendo quindi esclusivamente la somma di denaro concordata al principio o può prevedere l’aggiunta di una percentuale d’interesse che viene, anche in questo caso, stabilita sia dal creditore che dal debitore.

     

    Chi Può Richiederla?

    Per permettere la rateizzazione di un prestito, il debitore deve essere in grado di dimostrare un reddito fisso e stabile che gli permetta di provvedere al pagamento delle rate e che offra una garanzia al creditore che erogherà la somma di denaro.

    Per questo motivo la dilazione di pagamento può essere richiesta da un’azienda, da un lavoratore autonomo e privato.

    Al momento dell’accordo sarà necessario stabilire l’entità del debito, i dati identificativi di entrambe le parti e la modalità di dilazione del prestito. In caso di dilazione di pagamento tra debitore e creditore istituzionale è previsto inoltre l’uso di moduli precompilati che riporteranno i requisiti minimi per richiedere una dilazione di pagamento e le condizioni imposte che variano in base al debitore che lo richiede.

     

    Dilazione di Pagamento Agenzia delle Entrate

    Qualora la dilazione di pagamento venga richiesta per somme insolute che verranno riscosse dall’Agenzia dell’Entrate, quest’ultima pone delle condizioni di agevolazione:

    • Per importi sotto i 60 mila euro è possibile usufruire di un piano di rateizzazione che prevede fino ad un massimo di 72 rate mensili. In questo caso non sarà necessario dimostrare lo stato di difficoltà economica e sarà il debitore a poter scegliere tra una rata costante o una rata crescente, che dovrà avere un importo minimo di 50 euro.
    • Per importi sopra i 60 mila euro è possibile usufruire di un piano di rateizzazione che può arrivare fino ad un massimo di 120 rate ma sarà necessario in questo caso dimostrare obbligatoriamente il proprio ISEE, finalizzato alla dimostrazione della difficoltà di pagamento dell’importo ottenuto.

     

    Dilazione di Pagamento Elettronica

    Vi è negli ultimi tempi la possibilità di richiedere la dilazione di pagamento anche per gli acquisti elettronici. Potrai quindi acquistare un bene o un servizio utilizzando la tua carta di credito o bancomat, con la possibilità di restituire la somma in piccole rate che verranno addebitate direttamente sul conto corrente.

    Questo tipo di pagamento di permetterà di avere tempi di approvazione ridotti e grazie all’addebito diretto, non vi sarà certamente la possibilità di un mancato pagamento con relativi interessi di mora. La dilazione di pagamento elettronica inoltre non prevede la richiesta di un documento di reddito.