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Finanziamento Tasso Zero Ikea, Come Funziona, Documenti Richiesti

    Finanziamento Tasso Zero Ikea

    Il finanziamento Ikea è un prestito pensato per permettere di acquistare l’arredamento (e non solo) firmato Ikea. Quindi, rientra tra i finanziamenti a consumo di piccolo importo. Se si è iscritti al Crif, oppure non si ha una busta paga, il prestito potrebbe essere rifiutato anche per piccoli importi. Allora come funziona? Quali sono i documenti richiesti? Vediamo il tutto e scopriamo anche cosa fare nel caso in cui il finanziamento Ikea non viene accettato.

     

    Come Funziona il Tasso Zero dei Finanziamenti Ikea

    Il finanziamento Ikea è un prestito a tasso zero, ovvero senza Tan e senza TAEG collegati. Chi lo sceglie sa già che non dovrà pagare le commissioni che di solito si trovano in banca, né il guadagno legato al finanziamento. Con un finanziamento a tasso zero quindi non si andranno a pagare né le commissioni bancarie e per le spese di gestione né le spese relative agli interessi che maturano durante il periodo di rimborso della somma finanziata. Si tratta quindi a tutti gli effetti di un finanziamento senza spese e senza interessi.

    Questo rende il finanziamento Ikea a tasso zero più conveniente rispetto ai comuni prestiti bancari che si utilizzano per lo stesso motivo. In più, il piano di ammortamento non inizia subito, ma qualche mese dopo l’acquisto del mobile preferito.

    In passato, il finanziamento era disponibile solo recandosi materialmente nelle sedi Ikea. Adesso, invece, Ikea si appoggia a Findomestic. Si tratta di un’importante società finanziaria specializzata nel credito al consumo, ma anche in carte di credito.

    Se la persona che sceglie di finanziare l’acquisto di un mobile Ikea è già cliente Findomestic, la procedura di richiesta e approvazione del finanziamento sarà più rapida e semplice e l’importo desiderato arriverà direttamente ad Ikea. Questo è dovuto al fatto che i dati personali della persona, così come i suoi dati relativi al reddito sono già presenti nel database di Findomestic e la società, conoscendo il cliente, sa già se può fidarsi o meno.

    Il finanziamento Ikea permette una rata massima di 299 euro e un prestito massimo di 30mila euro. Il piano di ammortamento va dalle 6 alle 60 rate, in base alle proprie esigenze.

    In caso di approvazione, il finanziamento viene erogato subito per permettere l’acquisto del mobile e l’importo, trattandosi di un finanziamento a tasso zero, corrisponde allo stesso che si spenderebbe con l’acquisto in contati. Le rate si pagano con bollettini postali oppure con un addebito diretto sul conto corrente da indicare al momento della richiesta del prestito.

    Il finanziamento non superiore ai 30mila euro si può richiedere:

    • Nei negozi Ikea;
    • Nelle sedi di Findomestic;
    • Sul sito di Findomestic;
    • Sul sito di Ikea.

     

    La valutazione viene fatta in tempo reale, quindi in pochissimo tempo si viene a sapere se il prestito è andato a buon fine o no. Se non ci sono problemi, il prestito arriva immediatamente.

     

    Documenti Richiesti

    Per poter ottenere un finanziamento Ikea sono necessari questi documenti:

    • Carta d’identità e tessera sanitaria della persona che chiede il prestito;
    • Documenti relativi al reddito continuativo dimostrabile della persona;
    • Eventuali documenti di garanzia.

     

    Cosa Fare se il Finanziamento Ikea Non viene Accettato

    Il finanziamento non è disponibile per chi supera l’età massima per poter accedere ad un prestito, per chi ha già troppi debiti pregressi e per chi non ha un reddito dimostrabile. In queste situazioni particolari in cui il finanziamento a tasso zero Ikea potrebbe essere negato, si consiglia di optare per soluzioni finanziarie alternative.

    Un esempio potrebbe essere quello di ricorrere ai prestiti con cambiali, altra soluzione potrebbe essere quella di utilizzare i prestiti tra privati.

    Un’alternativa al finanziamento Ikea sono anche le carte di credito revolving, che permettono di pagare subito quanto dovuto per l’acquisto dei propri mobili e poi di dividere l’importo di quanto speso in rate mensili, in base al contratto firmato al momento dell’arrivo della carta revolving. In questo caso, è bene fare attenzione ai tassi di interesse applicati alla carta.