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Prestiti a Segnalati in CRIF, i Finanziamenti per chi è Segnalato

    Prestiti a Segnalati in CRIF

    E’ possibile ottenere prestiti se si è segnalati in CRIF?  Si tratta di una strada difficile, ma non impossibile. Infatti, chi è segnalato presso la “Centrale dei Rischi” può chiedere un nuovo finanziamento ma non solo, volendo potrebbe richiedere un prestito personale anche per il solo obiettivo di pagare tutti i debiti pregressi.

    Solitamente in questi casi si richiede un finanziamento particolare chiamato Consolidamento Debiti. Con questo, il soggetto segnalato al Crif può saldare il suo debito, richiedere la cancellazione del proprio nome dal Registro del Crif ed usufruire del nuovo importo ottenuto.

    Un’altra modalità, per chi è segnalato al Crif e necessita di piccoli finanziamenti, è quella di richiedere  un prestito tra privati o un finanziamento a quelle società finanziarie che offrono prestiti cambializzati. Quasi sicuramente saranno da escludere le carte revolving dato che queste solitamente non sono disponibili per un protestato o per chi è stato segnalato come cattivo pagatore. Ecco quali sono le soluzioni sia per il rifinanziamento del debito che per i piccoli prestiti urgenti (vedi anche come richiedere un prestito velocissimo da 500€).

     

    Chi li Eroga

    I prestiti a segnalati in Crif si possono trovare soprattutto da società finanziarie o presso siti che si occupano di prestiti tra privati. Ecco quali sono le offerte attualmente a disposizione sul mercato.

    • Siglacredit. La società finanziaria permette di chiedere un prestito anche se si è protestati. Il preventivo si può chiedere online, direttamente sul sito ufficiale. Il preventivo si può chiedere anche in filiale. Il finanziamento avrà una durata massima di 10 anni e si possono richiedere fino a 50 mila euro. Il prestito arriva via assegno o bonifico e si paga via cambiali o bonifico.
    • Prestivalore. La società finanziaria mette a disposizione finanziamenti fino a 75 mila euro anche a protestati. I prestiti a segnalati in Crif, però, si possono ottenere solo con la formula della cessione del quinto dello stipendio o della pensione.
    • Fincasa Spa. Permette di ottenere fino a 60 mila euro, anche in caso di protesto. La richiesta si fa chiedendo un preventivo direttamente sul sito ufficiale.

    Per ottenere un prestito che “sorvoli” una volta per tutte la questione con il Crif, si deve andare in una banca dove non risultano debiti. Quindi, si deve chiedere un finanziamento di “consolidamento debiti”. In questo modo la nuova banca scelta offrirà un finanziamento con il quale sarà possibile andare a saldare tutti gli altri debiti aperti e volendo, in alcuni casi, sarà possibile richiedere anche della liquidità aggiuntiva, cioè del denaro aggiuntivo oltre a quello necessario per compensare i propri debiti.

     

    Documenti Richiesti

    La procedura è complessa e richiede documenti quali:

    • carta di identità e codice fiscale del richiedente;
    • la dichiarazione dei redditi degli ultimi 3 anni o la busta paga (ultime 3);
    • i documenti dei vari prestiti accumulati e di mancato pagamento.

     

    Come Funzionano

    Va ricordato che se la banca ha già effettuato il pignoramento e l’asta di vendita, il prestito è da considerare pagato, anche se la persona resta con un precedente di protesto. Vista la situazione delicata, l’ultima banca contattata potrebbe chiedere un garante. In ogni caso, l’interessato dovrà aprire un conto corrente sulla banca dove ha chiesto il consolidamento.

    Per quello che riguarda i piccoli prestiti tra privati esistono diverse soluzioni anche online, tramite apposite società finanziarie che si definiscono piattaforme di Social Lending. Qui si potrà ottenere un finanziamento di piccolo importo inserendo sul sito tutta la documentazione richiesta (solitamente un documento di riconoscimento ed uno che dimostri il proprio reddito). Talvolta è possibile trovare soluzioni finanziarie che consentono di rimborsare l’importo ricevuto attraverso il pagamento delle cambiali (in questo caso si parlerà di prestito cambializzato). Il piano di ammortamento non dovrebbe superare un anno ma accordandosi si potranno trovare anche diverse soluzioni.

    Se si è fatta richiesta di un finanziamento tramite consolidamento debiti e se si è chiesto del denaro aggiuntivo oltre quello necessario per saldare i propri debiti, questo potrà essere ottenuto tramite bonifico o in contanti allo sportello (quest’ultima opzione solo se si tratta di un piccolo importo). Per quello che riguarda il prestito tra privati invece, l’erogazione del denaro avviene solitamente tramite bonifico o con la cessione di un assegno.